7,99 euro_ Formato Kindle_ Minimum fax edizioni_ 208 pagine.
Ho scoperto questo libro grazie al gruppo su Facebook, la Compagnia dei lettori, grazie anche all'intervista della redazione di Youbookers all'autore che trovate in questo link:
Ho subito acquistato il libro ed è stato un colpo di fulmine sin dalle prime pagine, non riuscivo a smettere di leggere, l'ho finito in soli due giorni e sono rimasta estremamente soddisfatta e colpita. Merita davvero i soldi spesi. Non leggo molti autori italiani e mi ha stupito molto la bravura di Cognetti, non pensavo ci fossero autori italiani così. Vi consiglio di leggerlo, sono sicura che non rimarrete insoddisfatti da questa lettura. Il libro è incentrato sulla vita di Sofia e sulle persone che nel loro percorso di vita incontrano la protagonista che da il nome al libro, come Oscar, la zia Marta, i suoi genitori e infine Pietro, dei personaggi molto caratterizzati ai quali ti affezioni nel corso della lettura e ti sembra di vestire i panni scuri di Sofia. Il libro si sviluppa sottoforma di una serie di racconti (10 racconti) indipendenti che alla fine confluiscono in un'unica trama che narra la vita di Sofia dalla sua nascita fino all'età adulta, intorno ai suoi 30 anni quando corona il suo sogno di recitare. Sullo sfondo percepiamo la periferia di Milano, la Milano degli anni 70-80 con le sue fabbriche i suoi lavoratori in sciopero continuo, che prima di leggere questo libro ignoravo completamente, la Parigi degli artisti e New York con le sue luci e la sua immensità il suo essere "un contenitore universale". La trama non è molto variegata o innovativa per i temi trattati, ma il modo in cui è descritta, la maniera di scrivere di Cognetti è davvero sublime, lo consiglio a tutti voi appassionati lettori. Anche il gesto più semplice come il fare il bagno, o giocare ai pirati assume una forte connotazione simbolica. Non aggiungo altro per non rovinarvi la lettura. Vi do solo qualche citazione:
“Lo sai che cos’è la nascita? È una nave che parte per la guerra”.
“Immagini impresse nella memoria di Sofia come i cartelli dell’alfabeto in prima elementare: un grappolo d’uva per ricordarsi la u, una farfalla colorata per la f, un punto rosso e pulsante nel buio per la Depressione, le mani nei capelli di suo padre per l’Esasperazione”.
“Tutto gira intorno alla morte: senza morte non ci sarebbe bisogno di pregare né di andare in chiesa, di obbedire a chiunque sia più grande di te, di non dire parolacce e bugie. Ma siccome bisogna morire, il problema diventa capire dove finirai dopo. Inferno o Paradiso”.
"Il paradiso non è un posto uguale per tutti, ma cambia da persona a persona. Se ti piace il mare, allora il tuo Paradiso sarà una spiaggia in cui è sempre estate”.
"Le sarebbe piaciuto diventare un'attrice. Sarebbe stato un modo appassionante per non essere più se stessa”.
"E' un onore stringere una mano sporca di lavoro".
" L'amore è nella pancia, l'amore è un vecchio cane cieco che ti manca quando sei andata via di casa".
"L'intelligenza non è saper fare ma saper imparare".
"Un attore non è che un viaggiatore del tempo. Come tutti, forse, ma loro vengono sballottati su e giù da un autista misterioso, tu al contrario sai pilotare".
"Abitare, abito, abitudine. E' tutta roba che ci mettiamo addosso, tutti i nostri strati protettivi".
"I messicani [...] pescavano razze grigiastre davanti alla statua della Libertà, abbandonata in mezzo alla baia come una vecchia promessa dimenticata" .
"Avevo conosciuto altri attori e sapevo che ne esistevano di due tipi: quelli che continuano a recitare anche dopo e gesticolano, parlano con un tono di voce più alto del necessario, occupano il centro delle stanze in cui si trovano e hanno bisogno dell'attenzione altrui come dell'aria da respirare, e quelli che invece si rintanano e per essere stati troppo guardati chiedono soltanto di sparire".
"Quello era l'orgoglio del vecchio emigrante: il rispetto conquistato col lavoro".
"Tutti partiti con le vele spiegate e tutti naufragati sugli scogli che circondano l'isola di Manhattan".
“Lo sai che cos’è la nascita? È una nave che parte per la guerra”.
“Immagini impresse nella memoria di Sofia come i cartelli dell’alfabeto in prima elementare: un grappolo d’uva per ricordarsi la u, una farfalla colorata per la f, un punto rosso e pulsante nel buio per la Depressione, le mani nei capelli di suo padre per l’Esasperazione”.
“Tutto gira intorno alla morte: senza morte non ci sarebbe bisogno di pregare né di andare in chiesa, di obbedire a chiunque sia più grande di te, di non dire parolacce e bugie. Ma siccome bisogna morire, il problema diventa capire dove finirai dopo. Inferno o Paradiso”.
"Il paradiso non è un posto uguale per tutti, ma cambia da persona a persona. Se ti piace il mare, allora il tuo Paradiso sarà una spiaggia in cui è sempre estate”.
"Le sarebbe piaciuto diventare un'attrice. Sarebbe stato un modo appassionante per non essere più se stessa”.
"E' un onore stringere una mano sporca di lavoro".
" L'amore è nella pancia, l'amore è un vecchio cane cieco che ti manca quando sei andata via di casa".
"L'intelligenza non è saper fare ma saper imparare".
"Un attore non è che un viaggiatore del tempo. Come tutti, forse, ma loro vengono sballottati su e giù da un autista misterioso, tu al contrario sai pilotare".
"Abitare, abito, abitudine. E' tutta roba che ci mettiamo addosso, tutti i nostri strati protettivi".
"I messicani [...] pescavano razze grigiastre davanti alla statua della Libertà, abbandonata in mezzo alla baia come una vecchia promessa dimenticata" .
"Avevo conosciuto altri attori e sapevo che ne esistevano di due tipi: quelli che continuano a recitare anche dopo e gesticolano, parlano con un tono di voce più alto del necessario, occupano il centro delle stanze in cui si trovano e hanno bisogno dell'attenzione altrui come dell'aria da respirare, e quelli che invece si rintanano e per essere stati troppo guardati chiedono soltanto di sparire".
"Quello era l'orgoglio del vecchio emigrante: il rispetto conquistato col lavoro".
"Tutti partiti con le vele spiegate e tutti naufragati sugli scogli che circondano l'isola di Manhattan".

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